Intervista autori,  RECENSIONI

Matrimonio sotto zero

AMORE
L'amore non basta ad alimentare un rapporto. Specialmente se l'altra persona è... diversa.

Matrimonio sotto zero

Di Alfred J.Cohen
Traduzione di Livio Crescenzi

TRAMA

| Amore, comprensione e rispetto, di questo avevo bisogno. Ero pur sempre una donna, nonostante le mie eccentricità di una ragazza inesperta e ostinata. Quale donna, giovane e impulsiva, avrebbe accettato una situazione come quella che m’era piombata addosso, o se preferite – perché non intendo sottrarmi alle mie responsabilità – in cui mi ero ficcata da sola. |

RECENSIONE

Elsie Bouverie orfana di padre, ma con una madre perfettamente in grado di badare a lei; se non altro a sostenere le spese di un collegio prestigioso dove Elsie trascorre tutta la sua fanciullezza, imparando tutto quello che una donna altolocata deve apprendere: educazione, canto, pianoforte, e lingue straniere. Era una perfetta aristocratica che si rispecchi.  Insomma, “mammina” organizzò per bene il suo debutto in società per rappresentarla impeccabilmente nei salotti inglesi tra balli e feste. La ragazza spinta dalla curiosità nell’ammirare l’altro sesso; con grande spirito, si fece guidare. 

Ero particolarmente ansiosa di conoscere i rappresentati del sesso maschile, di cui avevo sentito tanto parlare dalla mia carissima amica Letty Bishop. All’epoca infatti non conoscevo un solo uomo, oltre a John, il mio maggiordomo. Nella mia mente vedevo uomini come delle creature simpatiche, sensibili, allegre, incommensurabilmente superiori a noi donne.

La sua voglia di essere scelta per prima era davvero ciò che desiderava di più in assoluto; ma dopo la prima sera il suo entusiasmo e la sua considerazione verso quegli esseri che poco prima considerava immortali, cessò.  Li considerava degli uomini frivoli, che colmavano la loro bocca di smancerie, ostentando la loro virilità con discorsi petulanti piene di sciocchezze che lei stessa detestava. Maschi che corteggiavano senza davvero un senso, ma solo per accaparrarsi la prima donzella disponibile o che si rendeva disponibile.

Letty cara, tutti i miei cavalieri mi hanno preso in giro e si sono divertiti alle mie spalle. Non so cosa abbia fatto, ma un uomo deve avere ben scarsa considerazione di una ragazza se non sa dirle altro in continuazione che le sue guance sono come le rose, gli occhi come stelle, le labbra… Ah, mi disgusta solo pensarlo. Intendi dirmi che gli uomini parlano in questo modo alle ragazze per cui hanno un debole che rispettano? Stavo per scoppiare in lacrime.

Iniziò dunque a snobbarli e schernirli; rimanendo così  una delle poche fanciulle a non essere ancora maritata e la sua ostinata e ostentata convinzione non la porterà molto lontano.  Una sera però, a una festa, in un salotto britannico vide un uomo singolare. 

Ma certo pensò Elsie, deve essere l’uomo di cui mi parlava Letty… come si chiamava? Ah già: Arthur. Arthur Ravener. Davvero avvenente pensò!

Arthur era alto, snello e molto elegante. Lo osservò per quasi tutta la sera, ed era chiaro ai suo occhi che si distingueva fra tutti gli altri uomini. Lo attraeva perché non corteggiava le altre dame come tutti gli altri, ma se ne stava ad osservare da distante, come quasi cercasse davvero la dama perfetta. Non una qualunque. 

Letty li presentò. Fecero tutta la sera a conversare e a Elsie fu subito chiaro che era l’uomo perfetto. Non se lo sarebbe fatto scappare per nessun’ altra cosa al mondo.

Come tanti libri conferma l’amore vero, quello che fa lottare fino in fondo, che poi ci sia sempre un lieto fine, mah… sta a voi scoprilo.

Romanzo esilarante, fa sorridere come la donna sia davvero caparbia, assai testarda e un po’ civettuola, e l’uomo talvolta, subdolo. Un libro che si fa leggere senza gradi pretese, anche se ho la presunzione che l’ originale sia diverso per la stesura  che a mio parere è molto lontana dal parlato aristocratico e certo non lo si può associare al periodo vittoriano.


CURIOSITÁ

Alfred J. Cohen noto come Alan Dale. Famoso critico teatrale britannico, drammaturgo e autore di libri dell’ era tarda vittoriana e dell’ inizio del XX secolo.  È nato  il 14 maggio del 1861 a Birmingham in Inghilterra. Successivamente si trasferì a New York e scrisse per diversi giornali: Evening World, New Journal e New York American.  Lo si conosce come una persona malevola, sopratutto per le sue recensioni di commedie che risultavano spesso negative. Il mondo del teatro difatti lo detestava per le sue critiche spesso acide. 

Scrisse “matrimonio sotto zero”, il suo primo ed unico romanzo in fine epoca vittoriana, trovato da un professore canadese e successivamente tradotto. Fa fronte al tema “l’amore omosessuale” ed è per questo che utilizzò Alan Dale come pseudonimo in quanto in quel periodo la pena capiate per sodomia era certa.  Infatti in manoscritto fu pubblicato in America nel 1889 dopo l’ abolizione della pena di morte nel 1861.

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Basti ricordare Oscar Wilde, il quale ha scontato solo due anni di reclusione per sodomia, rovinandogli comunque la carriera.

L’ ultimo caso di condanna a morte nel Regno Unito, fu nel 1865 il 13 agosto ma la legge fu abolita solamente nel 1998 il 31 luglio.

A oggi l’ Italia fa parte della protezione internazionale di richiesta di asilo. A oggi sono oltre 70 i paesi dove la pena capitale è ancora in vigore con la lapidazione per l’ omosessualità e non solo. Anche le donne per adulterio. Se non c’è la pena di morte c’è la carcerazione che va dai 5 a 20 anni a seconda dei paesi:

Nord America e Vietnam c’è l’ iniezione letale

Corea del Nord, Somalia, Emirati Arabi Uniti è presente la fucilazione

Egitto, Giordania, Iraq Kuwait, Pakistan Bangladesh e Singapore è applicata l’impiccagione

Arabia Saudita troviamo invece, la decapitazione.

Cinac’è l’iniezione fatale e fucilazione 

Iran, impiccagione e iniezione letale

E tanti altri Paesi ancora; pensate che per alcuni è impossibile saperne la percentuale annuale di vittime condannate perché coperte dal segreto di stato.

Se avete fate caso in Europa nessun paese è soggetto ad alcun tipo di esecuzione, ma in realtà è solo perché non se ne parla. Infatti facendo una ricerca approfondita, in Bielorussia proprio mesi fa, hanno condannato due fratelli di 19 e 21 anni per aver ucciso la loro ex-insegnate.


G. W. Dillingham Publisher Copertina originale

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